Il taccuino di Maurizio Nicosia

Pensieri sulla fotografia. Aggiorna la pagina, se vuoi leggerne altri

  • Suggerimenti o affermazioni
    Una differenza molto importante tra il colore e la fotografia monocromatica: in bianco e nero suggerisci; a colori affermi.
    Paul Outerbridge
  • Un museo di oggetti
    La fotografia ha capovolto gli scopi del viaggio, che consistevano un tempo nell'incontro con cose strane e non familiari: il mondo diventa una specie di museo di oggetti che abbiamo già incontrato in qualche altro medium. Il turista che arriva alla torre pendente di Pisa o al Grand Canyon dell'Arizona può ora limitarsi a verificare le proprie reazioni di fronte a cose che gli sono da tempo familiari e scattare a sua volta delle foto.
    Marshall McLuhan
  • Ozio e meditazione intensi
    Le idee, sebbene ricoprano un ruolo meravigliosamente piacevole nella conversazione e nella seduzione, hanno poco a che fare con la fotografia.
    La fotografia è il momento, la sintesi di una situazione, l’istante in cui tutto si amalgama. Quando è ben fatta, la fotografia è interessante. Quando è fatta molto bene diventa irrazionale e persino magica.
    Non ha nulla a che vedere con la volontà o il desiderio cosciente del fotografo. Quando la fotografia accade, succede senza sforzo, come un dono che non va interrogato né analizzato. Alcune ottime cose nascono dall’ozio e dalla meditazione. La fotografia è il risultato di un ozio e di una meditazione intensi.
    Elliott Erwitt
  • I colori della fotografia
    Il bianco e il nero sono i colori della fotografia.
    Per me simboleggiano l'avvicendarsi di speranza e disperazione a cui l'umanità è sempre soggetta.
    Robert Frank
  • Non mettere a fuoco nulla
    Di ciò che gli si presenta allo sguardo, il fotografo non deve a priori privilegiare nulla, cause ed effetti del mondo visibile, lasciare la libera concatenazione, mettere tra parentesi il suo gusto personale, il suo giudizio, non "mettere a fuoco" nulla. Solo allora potrà attingere dalla realtà –senza averla alterata– ciò che è apparentemente insignificante e che si rivelerà denso di significato.
    Jean Clair