Il taccuino di Maurizio Nicosia

Pensieri sulla fotografia. Aggiorna la pagina, se vuoi leggerne altri

  • Non mettere a fuoco nulla
    Di ciò che gli si presenta allo sguardo, il fotografo non deve a priori privilegiare nulla, cause ed effetti del mondo visibile, lasciare la libera concatenazione, mettere tra parentesi il suo gusto personale, il suo giudizio, non "mettere a fuoco" nulla. Solo allora potrà attingere dalla realtà –senza averla alterata– ciò che è apparentemente insignificante e che si rivelerà denso di significato.
    Jean Clair
  • Ozio e meditazione intensi
    Le idee, sebbene ricoprano un ruolo meravigliosamente piacevole nella conversazione e nella seduzione, hanno poco a che fare con la fotografia.
    La fotografia è il momento, la sintesi di una situazione, l’istante in cui tutto si amalgama. Quando è ben fatta, la fotografia è interessante. Quando è fatta molto bene diventa irrazionale e persino magica.
    Non ha nulla a che vedere con la volontà o il desiderio cosciente del fotografo. Quando la fotografia accade, succede senza sforzo, come un dono che non va interrogato né analizzato. Alcune ottime cose nascono dall’ozio e dalla meditazione. La fotografia è il risultato di un ozio e di una meditazione intensi.
    Elliott Erwitt
  • Suggerimenti o affermazioni
    Una differenza molto importante tra il colore e la fotografia monocromatica: in bianco e nero suggerisci; a colori affermi.
    Paul Outerbridge
  • Sia il taccuino di chiunque
    Bisogna che [ la fotografia ] torni al suo vero compito, quello di essere la serva delle scienze e delle arti, ma la serva umilissima, come la stampa e la stenografìa, che non hanno né creato né sostituito la letteratura.
    Arricchisca pure rapidamente l’album del viaggiatore e ridia ai suoi occhi la precisione che può far difetto alla sua memoria, adorni pure la biblioteca del naturalista, ingrandisca gli animali microscopici, conforti perfino di qualche informazione le ipotesi dell’astronomo; sia, insomma, il segretario e il taccuino di chiunque nella sua professione ha bisogno d’un’assoluta esattezza materiale, fin qui nulla di meglio.
    Salvi pure dall’oblio le rovine cadenti, i libri, le stampe e i manoscritti che il tempo divora, le cose preziose di cui va sparendo la forma, che chiedono un posto negli archivi della nostra memoria: sarà ringraziata e applaudita.
    Charles Baudelaire
  • Una merce
    La fotografia estende e moltiplica l’immagine umana alle proporzioni di una merce prodotta in serie.
    Marshall McLuhan