Il taccuino di Maurizio Nicosia

Pensieri sulla fotografia. Aggiorna la pagina, se vuoi leggerne altri

  • Escludere
    Fotografare significa inquadrare e inquadrare vuol dire escludere.
    Susan Sontag
  • Troppo forte
    Nella fotografia a colori c’è una nota di realismo che dà una connotazione troppo forte. Trovo che il bianco e nero, invece, sia assolutamente astratto.
    Rodolfo Fiorenza
  • Sia il taccuino di chiunque
    Bisogna che [ la fotografia ] torni al suo vero compito, quello di essere la serva delle scienze e delle arti, ma la serva umilissima, come la stampa e la stenografìa, che non hanno né creato né sostituito la letteratura.
    Arricchisca pure rapidamente l’album del viaggiatore e ridia ai suoi occhi la precisione che può far difetto alla sua memoria, adorni pure la biblioteca del naturalista, ingrandisca gli animali microscopici, conforti perfino di qualche informazione le ipotesi dell’astronomo; sia, insomma, il segretario e il taccuino di chiunque nella sua professione ha bisogno d’un’assoluta esattezza materiale, fin qui nulla di meglio.
    Salvi pure dall’oblio le rovine cadenti, i libri, le stampe e i manoscritti che il tempo divora, le cose preziose di cui va sparendo la forma, che chiedono un posto negli archivi della nostra memoria: sarà ringraziata e applaudita.
    Charles Baudelaire
  • Cose che nessuno riesce a vedere
    Credo davvero che vi siano cose che nessuno riesce a vedere prima che vengano fotografate.
    Diane Arbus
  • Non mettere a fuoco nulla
    Di ciò che gli si presenta allo sguardo, il fotografo non deve a priori privilegiare nulla, cause ed effetti del mondo visibile, lasciare la libera concatenazione, mettere tra parentesi il suo gusto personale, il suo giudizio, non "mettere a fuoco" nulla. Solo allora potrà attingere dalla realtà –senza averla alterata– ciò che è apparentemente insignificante e che si rivelerà denso di significato.
    Jean Clair