SORRY
  • STORIE

    Zuccheriera sotto e sopra

Bouvard e Pecuchet hanno tentato d'unire il capro con la scrofa, scrisse Flaubert, che ignorava come Morigia li avesse preceduti e surclassati, riuscendo nell'improbo tentativo di incrociare il Pantheon con un würstel: un'opera d'ingegno votata alla custodia delle spoglie di Dante che i Ravennati con affetto chiamavano "zucarìra", zuccheriera.

La pozzanghera era vasta, invitante. Irresistibile. Ricordo l'espressione all'apparenza imperturbabile della signora che avanzava verso di me, ma quanto mai perplessa dietro i suoi occhialoni scuri a vedermi acquattato in mezzo alla pozzanghera, scarpe in acqua, a cercar la quadra con equilibrismi, in attesa che la pozza tornasse immota dopo i miei assestamenti. Non poteva immaginare quanto fosse importante la sua figura per dar vita alla zucarìra.

Ravenna, maggio 2016
Ravenna, maggio 2016

ALTRE STORIE

Comments are closed.

Scopri di più da Locus solus

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere