STORIE
Zuccheriera sotto e sopra
Bouvard e Pecuchet hanno tentato d'unire il capro con la scrofa, scrisse Flaubert, che ignorava come Morigia li avesse preceduti e surclassati, riuscendo nell'improbo tentativo di incrociare il Pantheon con un würstel: un'opera d'ingegno votata alla custodia delle spoglie di Dante che i Ravennati con affetto chiamavano "zucarìra", zuccheriera.
La pozzanghera era vasta, invitante. Irresistibile. Ricordo l'espressione all'apparenza imperturbabile della signora che avanzava verso di me, ma quanto mai perplessa dietro i suoi occhialoni scuri a vedermi acquattato in mezzo alla pozzanghera, scarpe in acqua, a cercar la quadra con equilibrismi, in attesa che la pozza tornasse immota dopo i miei assestamenti. Non poteva immaginare quanto fosse importante la sua figura per dar vita alla zucarìra.

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